Lavorazioni

Ecco un semplice elenco delle nostre principiali lavorazioni, attività e dei nostri principali servizi:

Attività

Vaporizzo filati a pressione

Per le temperature superiori a 90°, abbiamo vaporizzi dotati di chiusure del portellone e valvole di sicurezza, che ci consentono di lavorare a pressione. Fino al raggiungimento dei 90°,il programma è identico a quello per la lavorazione sottovuoto, poi l’ingresso del vapore prosegue fino a arrivare alla temperatura impostata. Si puo’ arrivare a 130° / 2,5 bar. Questi vaporizzi hanno saldature,valvole e chiusure, soggette a verifiche periodiche da parte degli organi competenti. In questo caso,insieme alla cura per la qualità del lavoro,si alza anche la soglia di attenzione per la sicurezza.

Vaporizzo filati sottovuoto

La lavorazione viene svolta in celle di forma cilindrica dotate di pompe ad anello liquido che aspirano l’aria dall’interno e permettono al vapore di riempire in modo uniforme e totale i vaporizzi. I nostri impianti e i nostri programmi personalizzati ci consentono di evitare il contatto fra il filato e le condense aggressive che si formano nel vapore a bassa pressione. Ogni vaporizzo è dotato di tetto antigocce preriscaldato.
Le sonde per la temperatura sono due, se una sonda dovesse leggere valori diversi dall’altra, il vaporizzo andrebbe in blocco prima di causare danni sul filato. La fedeltà degli strumenti a bordo macchina,viene comunque verificata periodicamente con termometri di massima. E’ possibile impostare fino a tre cicli di lavorazione, intervallati da raffreddamento e, al termine del programma, i vaporizzi hanno l’apertura automatica del portellone, onde evitare ristagni di condensa. Si possono rispettare fedelmente le disposizioni dei clienti, le quali sono ripetibili e replicabili con risultati identici in ogni macchina. La lavorazione di vaporizzo sottovuoto è indicata per temperature fino a 90° circa. Abbiamo messo a punto accorgimenti di provata efficacia,per le basse temperature.

Umidificazione con bagnaspole

Abbiamo macchinari che ci consentono di nebulizzare oli e liquidi per l’umidificazione dei filati. Un nastro trasportatore a velocità regolabile mette il filato, in forma di fusi o rocche, nelle condizioni migliori per ricevere il prodotto in modo uniforme e costante, erogato da pompe a pressione programmabile. Utilizziamo un olio antistatico con un buon potere lubrificante che permette di migliorare i rendimenti in maglieria e in tessitura oltre a determinare una ricondizionatura naturale delle fibre. Ha proprietà antibatteriche ed è un olio facilmente eliminabile con semplici bagni di lavaggio. E’ indicato per la lubrificazione di filati greggi o tinti in lana, cotone, seta, poliestere, poliammide, viscosa. Compatibile anche con gli elastomeri. In caso di fibre vegetali in confezioni stagne, non si consigliano lunghi stoccaggi soprattutto con temperature alte.

Ricondizionatura in camera umida

Questa importantissima lavorazione consente alle fibre di recuperare il tasso di umidità naturale; operazione necessaria dopo lo stress dovuto alle fasi di filatura, torcitura e roccatura, o , in misura ancora più accentuata, dopo la tintura filo e conseguente passaggio all’asciugante. Particolare beneficio, si riscontra sulle fibre animali e vegetali, ma anche su nylon e viscosa. I cicli di lavoro sono normalmente di 24 ore ad una temperatura di circa 30° perfetta per non aggredire paraffinature e processi di ensimaggio. Nelle nostre camere ci sono 100 – 120 ricambi di aria all’ora con una circolazione costante, uniforme e diffusa. L’umidità è di oltre il 95% e si ottiene con il passaggio della circolazione forzata dell’aria attraverso una cella di pioggia preceduta da filtro diffusore e seguita da pannelli rompi goccia. La ripresa di umidità, oltre a migliorare la qualità e la lavorabilità del filo, determina anche una percentuale di aumento del peso che come minimo neutralizza il costo di questa operazione.

Retrazione in continuo

La lavorazione di Retrazione in Continuo e' alimentata dal nostro impianto di vapore centralizzato con pressione ridotta a 2,5 ate. Anche in questo caso abbiamo separazioni della condensa e garanzia di uniformità di temperatura e di umidità. Abbiamo 10 macchine Superba Univap da 10 posizioni ciascuna e 2 roccatrici Schlafhorst 138 da 50 teste ciascuna ma, nel tempo, dando seguito alle nostre esigenze e all' interpretazione delle necessità dei clienti, le macchine hanno avuto profonde trasformazioni e personalizzazioni tali da diventare molto diverse dai macchinari di serie diffusi dai produttori meccanotessili.
Le cantre a monte delle Superba Univap tengono conto delle esigenze ergonomiche degli addetti e dei rischi di formazioni di groviglie sul filato dovuti a svolgimenti con attriti non calibrati. A confezioni diverse nei filati non retratti, corrispondono cantre con registrazioni diverse e in ogni scheda articolo si da molta importanza a questo aspetto che rappresenta la prima fase di questa lavorazione.
I macchinari per la retrazione in continuo a vapore, generano molta umidità in ambiente con effetti indesiderati sul filato retratto e sulla qualità del microclima interno. Per risolvere questi problemi ci siamo dotati di un impianto centralizzato per l' aspirazione del vapore che elimina l' umidità in ambiente con benefici per il comfort del microclima interno e grossi vantaggi per la qualità del nostro lavoro. La fase di asciugatura dopo il vapore e prima della paraffinatura in roccatrice è sempre stato il punto debole della lavorazione di retrazione in continuo, soprattutto se i filati fanno molta peluria e intasano il filtro anche in tempi molto rapidi. Il filtro intasato vanifica l'azione della ventola di aspirazione e si renderebbero necessarie pulizie manuali dei filtri molto frequenti. Anche in questo caso la nostra scelta è stata quella di un impianto centralizzzato a pulizia automatica e continua del filtro con un abbattimento vistoso della rumorosità a beneficio dei lavoratori e di quanti, addetti ai lavori, si ritrovano inevitabilmente vicini alle nostre macchine per vari motivi.
Questo impianto ci permette anche di abbattere la temperatura in estate e, con una serranda di commutazione, di reimmettere aria calda e pulita all' interno per mezzo di una canalizzazione di diffusione per il periodo invernale.
Il filtro a pulizia automatica e continua ci consente di consegnare il filato con un tasso di umidità uniforme e una ottima paraffinatura considerato il poco tempo che cronicamente passa fra la vaporizzazione e la roccatura.
Siamo in grado di lavorare filati fini (p.es nm 40.000) e anche estremamente grossi (p.es nm 600) grazie a interventi sulle macchine che evitiamo di diffondere. Le roccatrici hanno motori a inverter per la regolazione della velocità ogni 10 teste, così da permetterci di lavorare articoli diversi, anche in lotti piccoli, contemporaneamente. Sui titoli medio fini abbiamo una stribbiatura elettronica di controllo e anche stribbie meccaniche con annodatura splicer automatica. I dispositivi di stribbiatura meccanica con annodatura automatica sono stati realizzati da noi appositamente per intercettare le possibili groviglie sul filato, altra problematica ricorrente in questo tipo di lavorazione.
Sui filati grossi, come gli stoppini da banco a fusi è molto apprezzata la confezione su rocche 8'' che noi possiamo fornire grazie a 2 roccatrici Corghi da 10 posizioni ciascuna, con prealimentatori e guidafilo chiuso. Lavoriamo anche filati per aguglieria con uscita in focacce verticali pronte per la gomitolatura. Per quest' ultima tipologia di filati abbiamo 12 macchine mono testa Spirosoft Temat che ci consentono di uscire con questa particolare confezione che rispetta l' esigenza di non comprimere il filato e di evitare schiacciamenti tipici della rocca.